PER LA DIFESA E LA
DIFFUSIONE DELLA
FEDE CRISTIANA
E PER L'ESERCIZIO DELLA CARITA'
Patrona: L’Immacolata Madre di Dio della Santa Casa di Nazareth a Loreto
IN HOC SIGNO VINCES
A tutti gli uomini del nostro tempo, vorrei quest'oggi ripetere:
NON ABBIATE PAURA DELLA LUCE DI CRISTO!
La sua luce è lo splendore della verità.
Lasciatevi illuminare da Lui, popoli tutti della terra; lasciatevi avvolgere dal suo amore e troverete la via della pace.
Benedetto XVI
(Omelia S. Messa dell'Epifania, 6 gennaio 2007)
ATTO COSTITUTIVO DELL’ASSOCIAZIONE
“LUCE DI CRISTO”
Il giorno 16 (sedici) del mese di Novembre dell’anno 2006 (duemilasei), a PARMA, nell’Ufficio dello Studio del Notaio SALSI MARIA PAOLA, in borgo Giacomo Tommasini n. 20;
si sono riuniti i signori
NIKIFOROVNA IVANOVSKAIA TATIANA, SANDEI MAURIZIO, DAL POZZO FRANCESCO, NICOLINI GIORGIO, SACCO PROILA FIORENZO, FERRABOSCHI LAURA, FERRARONI FRIEDA, CALDERINI ARTURO, RASTELLI PAOLA, PENNACCHIETTI DINO,
i quali hanno dichiarato
1) - di costituire, come con il presente atto costituiscono ad ogni effetto di ragione e di legge, un’Associazione denominata “Luce di Cristo”;
2) - che la Sede Legale dell’Associazione è fissata in PARMA, Via Verdi n.3; con sedi distaccate in Ancona, Via Maggini n.230 e a Firenze, Via Vecchia Bolognese n.321 ed altre che saranno autorizzate dal Consiglio Direttivo;
3) - che l’Associazione non ha fini di lucro, è libera, indipendente, apolitica, ed ha lo scopo di intervenire in qualsiasi evento pubblico, culturale, politico, storico, artistico e religioso, nella luce ed a difesa e propagazione della Fede Cristiana;
4) - che l’Associazione è retta dallo Statuto che si allega al presente atto;
5) - che, in deroga alle norme statutarie, il primo Consiglio Direttivo dell’Associazione viene così costituito dai sottoindicati signori, che assumono le cariche a fianco di ciascuno segnate e resteranno in carica sino al 31 (trentuno) dicembre 2009 (duemilanove), quando l’Assemblea dei Soci provvederà alla nomina triennale rinnovabile del nuovo Consiglio e delle altre cariche previste dallo Statuto:
* Presidente: NICOLINI GIORGIO;
* Vice-Presidente: NIKIFOROVNA IVANOVSKAIA TATIANA;
* Segretario: RASTELLI PAOLA;
* Tesoriere: SACCO PROILA FIORENZO;
* Consigliere: FERRABOSCHI LAURA;
6) - che, in deroga alle norme statutarie, il Collegio dei Revisori viene nominato nelle persone dei signori: 1) Pennacchietti Dino; 2) Ferraroni Frieda
7) - che la quota annuale di iscrizione degli associati che entreranno a far parte dell’Associazione è lasciata alla libera offerta individuale, con un minimo di Euro 10,00 (dieci).
8) - che il Presidente viene sin d’ora autorizzato: 1) a compiere tutte le pratiche necessarie per il conseguimento del riconoscimento della Associazione presso le Autorità competenti; 2) all’acquisto da parte dell’Associazione della personalità giuridica;
9) - ai soli effetti di cui al punto 8), viene data facoltà al Consiglio Direttivo di apportare all’allegato Statuto quelle modifiche che venissero richieste necessarie dalle competenti Autorità;
10) - che le spese del presente atto, della sua registrazione, delle spese annesse e/o dipendenti sono a carico dell’Associazione.
Si richiede la registrazione in esenzione di bollo e imposta di registro, ai sensi dell’art.8, comma 1, della Legge 266/1991.
Parma, sedici novembre duemilasei
Seguono le firme:
Giorgio Nicolini, Presidente - Tatiana Ivanovskaia Nikiforovna, Vice-Presidente
Paola Rastelli, Segretaria - Fiorenzo Sacco Proila, Tesoriere - Laura Ferraboschi, Consigliere
Maurizio Sandei - Francesco Dal Pozzo - Frieda Ferraroni - Arturo Calderini - Dino Pennacchietti
DENOMINAZIONE, SEDE E SCOPO
Art. 1) - E’ costituita, a tempo indeterminato, l’Associazione denominata “Luce di Cristo”.
Art. 2) - L’Associazione ha sede in PARMA, in Via Verdi n° 3.
Art. 3) - L’Associazione non ha fini di lucro, è libera, indipendente, apolitica, ed ha lo scopo di perseguire finalità di solidarietà sociale verso i bambini non nati, l’infanzia abbandonata, gli anziani e chiunque versi in stato di disagio, di povertà e di bisogno. Per la realizzazione dei propri scopi sociali l’Associazione si avvale di ogni strumento legittimo e lecito e si propone, in particolare, di procedere ad adozioni a distanza, di prestare assistenza presso i centri infantili e per anziani, di acquistare generi di prima necessità, indumenti, e tutto quanto, secondo la necessità del momento, occorra a soddisfare le esigenze di chi si trovi in stato di bisogno. Inoltre l’Associazione si propone lo scopo di organizzare, partecipare e intervenire in qualsiasi evento pubblico (culturale, politico, storico, artistico e religioso) ai fini della difesa, divulgazione e sensibilizzazione sui temi della Carità e della Fede Cristiana.
ASSOCIATI
Art. 4) - Sono “Associati” le persone od Enti la cui richiesta di ammissione verrà accettata dal Consiglio Direttivo e che verseranno, all’atto dell’ammissione, la quota associativa. L’annotazione dei nuovi aderenti nel libro dei soci è a cura del Consiglio Direttivo. Il Consiglio Direttivo, in caso di reiezione della domanda, dovrà fornire le relative motivazioni. Gli associati, che al 31 dicembre di ogni anno non saranno in regola con la relativa quota annuale di rinnovo per la partecipazione all’Associazione (prevista ed obbligatoria per Legge) saranno considerati estromessi.
Art. 5) - La qualità di “Associato” si perde per decesso, dimissione, per morosità e/o per indegnità: la morosità verrà dichiarata dal Consiglio; la indegnità verrà sancita dall’Assemblea degli Associati.
PATRIMONIO ED ESERCIZI SOCIALI
Art. 6) - Il patrimonio è costituito da eventuali erogazioni, donazioni e lasciti. Le entrate dell’Associazione sono costituite:
a) dalle quote sociali; b) da ogni altra entrata che concorra ad incrementare l’attivo sociale.
Art. 7) - L’esercizio finanziario viene chiuso il 31 (trentuno) dicembre di ogni anno. Entro trenta giorni dalla fine di ogni esercizio verrà predisposto dal Consiglio Direttivo il bilancio consuntivo e quello presumibile per il successivo esercizio.
CONSIGLIO DIRETTIVO E AMMINISTRAZIONE
Art. 8) - L’Associazione è amministrata da un Consiglio Direttivo composto da n°5 (cinque) membri, eletti dall’Assemblea degli Associati per la durata di tre anni. In caso di dimissione o decesso di un Consigliere, il Consiglio - alla prima riunione - provvederà alla sua sostituzione, chiedendone la convalida all’Assemblea riunita.
Art. 9) - Il Consiglio Direttivo nomina nel proprio seno un Presidente, un Vice-Presidente, un Segretario, un Tesoriere ed un Consigliere, qualora a tali nomine non abbia già provveduto l’Assemblea degli Associati. Nessun compenso è dovuto ai membri del Consiglio.
Art. 10) - Il Consiglio Direttivo si riunisce tutte le volte che il Presidente lo ritenga necessario o che ne sia stata fatta richiesta da almeno metà dei suoi membri e comunque almeno due volte all’anno, sia per deliberare in ordine al consuntivo ed al preventivo, che all’ammontare minimo della quota sociale annuale. Per la validità delle deliberazioni, occorre la presenza effettiva della maggioranza dei membri del Consiglio ed il voto favorevole della maggioranza dei presenti; in caso di parità prevale il voto di chi presiede. Il Consiglio Direttivo è presieduto dal Presidente o, in sua assenza, dal Vice-Presidente; in assenza di entrambi è presieduto dal più anziano d’età dei presenti. Delle riunioni del Consiglio verrà redatto - su apposito libro - il relativo Verbale, che verrà sottoscritto dal Presidente e dal Segretario.
Art. 11) – Il Consiglio Direttivo è investito dei più ampi poteri per la gestione ordinaria e straordinaria dell’Associazione, senza limitazioni. Esso procede pure alla compilazione dei bilanci preventivi e consuntivi ed alla loro presentazione all’Assemblea, alla nomina di eventuali dipendenti ed impiegati, determinandone la retribuzione e compila il Regolamento per il funzionamento dell’Associazione, la cui osservanza è obbligatoria per tutti gli Associati.
Art. 12) - Il Presidente - ed in sua assenza il Vice-Presidente - rappresenta legalmente l’Associazione nei confronti dei terzi ed in giudizio e cura l’esecuzione dei deliberati dell’Assemblea e del Consiglio Direttivo. Nei casi di urgenza può esercitare i poteri del Consiglio, salvo ratifica da parte di questo alla prima riunione.
ASSEMBLEE
Art. 13) – Gli Associati sono convocati in “assemblea” dal Consiglio Direttivo almeno una volta all’anno, mediante comunicazione telefonica o scritta (posta ordinaria, posta elettronica, tele-facsimile), diretta a ciascun Associato. Tale convocazione dovrà essere fatta almeno dieci giorni prima di quello fissato per l’adunanza, e dovranno essere indicati l’Ordine del Giorno, il luogo, la data e l’orario della prima e della eventuale seconda convocazione. In alternativa, la comunicazione della convocazione potrà essere affissa nella Sede dell’Associazione, almeno venti giorni prima di quello fissato per l’adunanza. Ciascun associato ha il dovere di informarsi personalmente di tali convocazioni che venissero affisse nella Sede dell’Associazione.
Art. 14) - L’Assemblea delibera: sugli indirizzi e direttive generali dell’Associazione; sulla nomina dei componenti del Consiglio Direttivo; sulle modifiche dell’Atto Costitutivo e dello Statuto; sull’approvazione del bilancio; e su tutto quant’altro ad essa è demandato per legge o per statuto.
Art. 15) – Hanno diritto di intervenire all’assemblea tutti gli Associati in regola con il pagamento della quota annua minima di associazione. Gli Associati possono farsi rappresentare da altri Associati, anche se membri del Consiglio Direttivo, eccetto - in questo caso - per l’approvazione dei bilanci e le deliberazioni in merito a responsabilità dei membri del Consiglio stesso.
Art. 16) - L’Assemblea degli Associati è presieduta dal Presidente del Consiglio Direttivo; in mancanza del Presidente, è presieduta dal Vice-Presidente; in mancanza di entrambi l’Assemblea nomina il proprio Presidente. Il Presidente dell’Assemblea nomina un Segretario e - se lo ritiene il caso - anche due scrutatori. Spetta al Presidente dell’Assemblea constatare la regolarità delle deleghe ed in genere il diritto di intervento all’Assemblea. Delle riunioni di Assemblea si redige un verbale, firmato dal Presidente e dal Segretario ed eventualmente dagli scrutatori.
Art. 17) - A norma dell’art. 21 del Codice Civile, in prima convocazione, le deliberazioni dell’Assemblea sono prese a maggioranza di voti, con la presenza di almeno la metà degli associati; in seconda convocazione la deliberazione è valida qualunque sia il numero degli intervenuti.
Art. 18) Per modificare l’Atto Costitutivo e lo Statuto occorre una maggioranza dei due terzi dei partecipanti all’assemblea.
SCIOGLIMENTO
Art. 19) – Ai sensi dell’ultimo comma dell’art. 21 del Codice Civile, lo scioglimento dell’Associazione è deliberato dall’Assemblea, a maggioranza di voti, la quale provvederà poi alla nomina di uno o più liquidatori e delibererà in ordine alla devoluzione del patrimonio.
RINVIO
Art. 20) – Per quanto non previsto dal presente statuto valgono le norme di legge vigenti in materia.
PARMA, Assemblea dei Soci Fondatori, giovedì 28 dicembre 2006, Santi Innocenti
Ordine del Giorno: Modifiche allo Statuto
CONSIGLIO DIRETTIVO
Giorgio Nicolini, Presidente - Ivanovskaia Tatiana Nikiforovna, Vice-Presidente
Paola Rastelli, Segretaria - Fiorenzo Sacco Proila, Tesoriere - Laura Ferraboschi, Consigliere
Maurizio Sandei - Francesco Dal Pozzo - Ferraroni Frieda - Arturo Calderini - Dino Pennacchietti
Padre Pio Janes (O.C.D.) - Padre Guerrino Regazzi (O.C.D.)
Registrazione in esenzione bollo e imposta di registro ai sensi dell’art. 8 comma 1, della Legge 266/1991
ASSOCIAZIONE “LUCE DI CRISTO”
Via Verdi, 3 - 43100 PARMA
Sedi distaccate: ANCONA: Via Maggini, 230 - FIRENZE: Via Vecchia Bolognese, 321
Tel./Facs. 071.83552 – Cell. 339.6424332 – Cell. 340.7190085 – Cell. 338.8702045
Conto Corrente Postale 78026101 - Codice Fiscale 92139970344
Posta Elettronica: lucedicristo@lavocecattolica.it
Sito Internet: www.lavocecattolica.it - Sito Televisivo: www.telemaria.it
Benedetto XVI
(Udienza del Mercoledì, 10 gennaio 2007, sulla figura di Santo Stefano protomartire)
La storia di Stefano dice a noi molte cose. Per esempio, ci insegna che non bisogna mai disgiungere l'impegno sociale della carità dall'annuncio coraggioso della fede. Era uno dei sette incaricato soprattutto della carità. Ma non era possibile disgiungere carità e annuncio. Così, con la carità, annuncia Cristo crocifisso, fino al punto di accettare anche il martirio. Questa è la prima lezione che possiamo imparare dalla figura di santo Stefano: carità e annuncio vanno sempre insieme. Soprattutto, santo Stefano ci parla di Cristo, del Cristo crocifisso e risorto come centro della storia e della nostra vita.
LA CHIESA E' UNA, SANTA, CATTOLICA E APOSTOLICA
LE FINALITA' DELL'ASSOCIAZIONE "LUCE DI CRISTO"
LA DIFESA E LA DIFFUSIONE DELLA FEDE CRISTIANA E L'ESERCIZIO DELLA CARITA'
LETTURA LITURGICA E PROGRAMMATICA DELL'ASSOCIAZIONE (del 28 dicembre 2006, Santi Innocenti)
Dalla prima lettera di San Giovanni Apostolo (1^Gv.1,5-10;2,1-2)
Carissimi, questo è il messaggio che abbiamo udito da lui e che ora vi annunziamo: DIO E' LUCE e in lui non ci sono tenebre. Se diciamo che siamo in comunione con lui e camminiamo nelle tenebre, mentiamo e non mettiamo in pratica la verità. Ma se camminiamo nella luce, come egli è nella luce, siamo in comunione gli uni con gli altri, e il sangue di Gesù, suo Figlio, ci purifica da ogni peccato. Se diciamo che siamo senza peccato, inganniamo noi stessi e la verità non è in noi. Se riconosciamo i nostri peccati, egli che è fedele e giusto ci perdonerà i peccati e ci purificherà da ogni colpa. Se diciamo che non abbiamo peccato, facciamo di lui un bugiardo e la sua parola non è in noi. Figlioli miei, vi scrivo queste cose perché non pecchiate; ma se qualcuno ha peccato, abbiamo un avvocato presso il Padre: Gesù Cristo giusto. Egli è vittima di espiazione per i nostri peccati; non soltanto per i nostri, ma anche per quelli di tutto il mondo.
Gesù Cristo ha detto: "IO SONO LA LUCE DEL MONDO; CHI SEGUE ME, NON CAMMINERA' NELLE TENEBRE, MA AVRA' LA LUCE DELLA VITA" (Gv.8,12). Su queste parole del Vangelo è nata l’Associazione denominata “LUCE DI CRISTO”. L’Associazione non ha fini di lucro, è libera, indipendente, apolitica, ed ha lo scopo di perseguire finalità di solidarietà sociale verso i bambini non nati, l’infanzia abbandonata, gli anziani e chiunque versi in stato di disagio, di povertà e di bisogno. Per la realizzazione dei propri scopi sociali l’Associazione si avvale di ogni strumento legittimo e lecito e si propone, in particolare, di procedere ad adozioni a distanza, di prestare assistenza presso i centri infantili e per anziani, di acquistare generi di prima necessità, indumenti, e tutto quanto, secondo la necessità del momento, occorra a soddisfare le esigenze di chi si trovi in stato di bisogno. Inoltre l’Associazione si propone lo scopo di organizzare, partecipare e intervenire in qualsiasi evento pubblico (culturale, politico, storico, artistico e religioso) ai fini della difesa, divulgazione e sensibilizzazione sui temi della Carità e della Fede e Morale Cristiana (cfr. 1^Cor,13,1-3; Gc.2,14-26).
Nella prospettiva del profetizzato “trionfo del Cuore Immacolato di Maria”, l’Associazione "Luce di Cristo" è nata ed è stata posta sotto il patrocinio dell’Immacolata Madre di Dio della Santa Casa di Nazareth a Loreto, con cui - quale “reliquia miracolosa” e “luogo dell’Incarnazione” - la Vergine Maria ha operato nei due millenni passati la propagazione e la difesa della cristianità: prima in Oriente, da Nazareth, e poi in Occidente, da Loreto.
L'Associazione intende unire, con un'unica azione comune, singole persone e anche associazioni già costituite, che sentono la necessità di rispondere all’appello del Santo Padre per una “nuova evangelizzazione” dell’Europa, al fine di ripristinarne le Radici Cristiane. Infatti solo stando uniti possono sperarsi frutti molto più abbondanti che non se i singoli operassero separatamente.
Qualcuno, al solo ascoltare l'espressione «difesa della Fede», potrebbe sentire una specie di ripulsa, pensando di tornare ai tempi passati, fatti talvolta di lotte religiose. Non si tratta di questo: si tratta semplicemente di essere realisti. Se ci sono uomini e gruppi che sistematicamente, con mezzi molto potenti, attaccano la Fede e la Morale Cristiana, in pubblico e in privato, cercando di sradicarle dal cuore della gente, è logico e doveroso che un vero cristiano debba adoperarsi per difenderle e per diffonderle, così come ci ha insegnato Gesù: “Voi siete la luce del mondo; non può restare nascosta una città collocata sopra un monte, né si accende una lucerna per metterla sotto il moggio, ma sopra il lucerniere perché faccia luce a tutti quelli che sono nella casa” (Mt.5,14-15).
Se Cristo oggi ci domandasse, come all’Apostolo Pietro: “Mi ami tu?” (Gv.21,15), voi cosa rispondereste?... Perciò, se il vostro cuore batte con quello di Cristo e le vostre convinzioni corrispondono alle nostre, UNIAMOCI, per diventare UNA VOCE FORTE nel difendere le nostre Radici Cristiane e tornare a diffondere la nostra Fede, intervenendo con convinzione in qualsiasi evento pubblico e privato, usando doverosamente, a tale scopo, tutti i mezzi possibili, legittimi e leciti. In tale modo si offrirà al nostro Salvatore Gesù Cristo un contributo, anche se piccolo e umile, per il perseguimento della Salvezza Eterna delle anime di tanti uomini.
Perciò dopo aver letto questo messaggio di presentazione, se vorrete comunicare con l’Associazione “LUCE DI CRISTO” per associarvi, od avere ulteriori chiarimenti, contattateci al numero 071.83552 o al cellulare 339.6424332 o 340.7190085 o 338.8702045. Facsimile dell’Associazione è il numero 071.83552. La Posta Elettronica è: lucedicristo@lavocecattolica.it Il Conto Corrente Postale per le offerte è il n°78026101. Ogni altra informazione utile per aderire all’Associazione la trovi nel Sito Internet www.lavocecattolica.it/lucedicristo.htm
LA CHIESA E' UNA, SANTA, CATTOLICA E APOSTOLICA
(Catechismo Chiesa Cattolica, n.811-870.)
La Civiltà dell'Amore prevarrà nell'affanno delle implacabili lotte sociali,
e darà al mondo la sognata trasfigurazione dell'umanità finalmente cristiana
(Paolo VI, 25 dicembre 1975)
La carità è paziente, è benigna la carità; non è invidiosa la carità, non si vanta, non si gonfia, non manca di rispetto, non cerca il suo interesse, non si adira, non tiene conto del male ricevuto, non gode dell'ingiustizia, ma si compiace della verità. Tutto copre, tutto crede, tutto spera, tutto sopporta. La carità non avrà mai fine (1^Cor.13,4-8)
LUCE E GRAZIA CONCEDI, O SIGNORE, A QUANTI PER CERCARE TE VERRANNO A NOI
PER INFORMAZIONI E ADESIONI ALL'ASSOCIAZIONE "LUCE DI CRISTO"
Codice Fiscale 92139970344 - Conto Corrente Postale 78026101
* Sede di PARMA: Via Verdi, 3 - 43100 PARMA - Cell. 340.7190085 (Tatiana) - Cell. 338.8702045 (Fiorenzo)
* Sede di ANCONA: Via Maggini, 230 - 60127 ANCONA - (Prof. Giorgio Nicolini) - Tel./Facs. 071.83552 - Cell. 339.6424332
* Sede di FIRENZE: Via Vecchia Bolognese, 321 - 50010 FIRENZE - (Avv. Prof. Francesco Dal Pozzo) - Tel./Facs. 055.400707
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lunedì, 10 settembre 2007 22.54
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